Il pane di oggi - Ogni sera di Quaresima tre minuti dal 21 febbraio alle 20.32

Per pregare in famiglia con monsignor Delpini attraverso gli account social e i media diocesani.

Da domenica 21 febbraio fino al mercoledì della Settimana santa, alle 20.32  ogni sera un appuntamento di preghiera con l’Arcivescovo di Milano, sarà trasmesso e resterà disponibile online sul portale www.chiesadimilano.it e sui canali social della Diocesi (FacebookYouTubeInstagramTwitter). Trasmesso su Chiesa Tv (canale 195); Radio Marconi, Radio Mater e Radio Missione Francescana.

In questo anno di pandemia la Diocesi ambrosiana non ha fatto mancare un tempestivo sostegno materiale alle famiglie, in particolare attraverso il Fondo San Giuseppe affidato alla Caritas Ambrosiana. Nel contempo, in diverse occasioni monsignor Mario Delpini ha denunciato che la crisi socio-economica legata al Covid si sta tramutando in una profonda crisi spirituale.

Con il desiderio di promuovere una (ri)scoperta della preghiera e della sapienza biblica, è nata l’idea di offrire a tutti un appuntamento quotidiano di preghiera e meditazione per il tempo di Quaresima. Il ciclo si intitola “Epiousios, il pane di oggi”. Come spiega lo stesso Arcivescovo nel video di lancio dell’iniziativa, la prima parola del titolo è l’aggettivo greco usato nella preghiera del Padre nostro quando si chiede a Dio il pane quotidiano, un termine traducibile come sovraessenziale, qualcosa che alimenta l’esistenza non solo materiale. 

L’Arcivescovo Mario Delpini invita famiglie, persone sole, comunità a pregare con lui collegandosi attraverso gli account social e i media diocesani.

Per ognuna delle settimane che avvicinano alla Pasqua, è stato individuato un luogo diverso, sempre simbolicamente legato al tema del nutrimento materiale e spirituale. Le location saranno il Refettorio Ambrosiano, il refettorio dell’Abbazia dei monaci cistercensi di Chiaravalle, la cucina di una famiglia della Comunità Nicodemo di Cesano Maderno, il forno di un panificio, infine il Cenacolo Vinciano in Santa Maria delle Grazie, come a suggerire alcune possibili declinazioni del pane che dà nutrimento: la solidarietà, la spiritualità, l’accoglienza, il lavoro e l’arte. Il connubio tra l’arte e la preghiera è anche sottolineato nella sigla che introduce le meditazioni, nella quale sono raffigurate due opere dell’artista bosniaco Safet Zec che hanno come soggetto il pane.

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